Bollette dimezzate in Veneto? Arrivano 660mila euro per le Comunità Energetiche: come approfittarne — Venezia

4 aprile 2026

660mila euro sul piatto: cosa bolle in pentola (e in laguna) per l'energia

Se vivi tra calli e campielli, sai bene che l'umidità non è solo un fastidio per le ossa, ma un vero e proprio killer per il portafoglio. Tra deumidificatori accesi h24 e pompe di calore che lottano contro il gelo umido, le fatture elettriche sono diventate più salate dell'acqua alta. "Ciò, i ne pela vivi!", direbbe qualsiasi nonno veneziano guardando l'ultima bolletta. Ma c’è una luce in fondo al tunnel (o meglio, in fondo al Canal Grande).

La Regione Veneto ha appena messo sul piatto una manovra da 660.000 euro destinata a energia, IT e ambiente. Non sono spiccioli, ma risorse concrete per spingere il territorio verso un modello più sostenibile e, soprattutto, meno costoso. Questi contributi regione Veneto energia sono il segnale che qualcosa si muove: l'obiettivo è supportare la nascita di sistemi energetici intelligenti che permettano di tagliare i costi della bolletta luce senza dover spegnere il riscaldamento e vivere con la sciarpa anche in salotto.

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Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): spiegate in modo 'simplo'

Ma cosa sono queste benedette CER? Immagina di smettere di regalare i tuoi sudati risparmi ai colossi dell'energia e di iniziare a fare squadra con i tuoi vicini. Una Comunità Energetica Rinnovabile è, in soldoni, un gruppo di persone, imprese o enti locali che decidono di produrre e condividere energia pulita. È il concetto di "gruppo d'acquisto" portato al livello successivo.

Per noi a Venezia, questa è una manna dal cielo. Sappiamo tutti che montare un pannello fotovoltaico a San Marco o a Cannaregio è un’impresa titanica: tra i vincoli della Soprintendenza e i tetti storici, è più facile vedere una gondola volante. Qui entra in gioco la magia delle comunità energetiche Veneto: chi vive nel centro storico può consumare l'energia prodotta magari sui capannoni di Mestre o Marghera. La terraferma diventa il "motore energetico" che alimenta la laguna, permettendo anche a chi abita in un palazzo del '700 di godere dei vantaggi del sole, condividendo i profitti e abbattendo i costi in modo collettivo.

Come mettere le mani sul bando CER Veneto

Ok, tutto bello, ma come si prendono questi soldi? Il bando CER Veneto è lo strumento pratico per trasformare l'idea in realtà. La manovra regionale punta a finanziare la progettazione e la costituzione di queste comunità, coprendo le spese burocratiche e tecniche che spesso spaventano i cittadini. Le tempistiche sono strette, quindi non è il caso di "dormire in piedi".

I 254.661 veneziani (sì, siamo ancora in tanti tra centro e terraferma!) hanno un potere enorme se decidono di fare rete. I comuni e i gruppi di cittadini possono presentare progetti per intercettare questi finanziamenti, creando infrastrutture che restano sul territorio. Non serve essere un ingegnere nucleare: il ruolo della Regione è proprio quello di facilitare questo passaggio, premiando chi decide di staccarsi dal vecchio modello centralizzato per passare a uno locale, condiviso e decisamente più smart. Più siamo a partecipare, più il peso della nostra voce (e del nostro risparmio) aumenta.

Aspettando la CER: il risparmio che puoi ottenere già oggi

Siamo onesti: la burocrazia italiana ha i suoi tempi e una CER non si costruisce dall'oggi al domani. Mentre i comuni e le associazioni si muovono per intercettare i fondi regionali, tu cosa fai? Continui a farti "pelare" dai fornitori tradizionali? Direi di no. Non serve aspettare il bando del secolo per iniziare a risparmiare; il primo passo è smettere di essere pigri e controllare la propria tariffa attuale.

Il mercato dell'energia è una giungla, ma navigarlo è meno difficile di quanto sembri se hai la bussola giusta. Passare alle migliori offerte del mercato libero in modo intelligente è l'unica mossa sensata per tamponare l'emorragia di soldi in attesa che la transizione energetica veneziana diventi realtà a 360 gradi. Controlla i tuoi consumi, confronta i prezzi e non aver paura di cambiare: restare fedeli a un fornitore caro non è lealtà, è solo un pessimo affare.

I principali fornitori

Enel
Edison
Eni
A2A
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